Onice

Onice: una pietra ornamentale

L'onice è una pietra di origine calcarea, quindi molto tenera. Questa caratteristica lo rende un materiale malleabile, con il quale si possono realizzare svariati prodotti.

Devi realizzare un prodotto in onice?

Abbiamo le competenze e i mezzi che fanno per te! Contattaci per una consulenza o un preventivo.
 

Esclusivi effetti cromatici

L’onice è una pietra che si forma dal calcare, quindi è particolarmente tenera. L’origine caclarea ne determina la variazione di colore. I colori di questa pietra, straordinariamente luminescente, cambia con le variazioni di luce. Questo lo rende un materiale molto particolare.

L’onice è una pietra conosciuta fin dall’antichità, ma era principalmente usato per i gioielli e le sculture degli artisti. In epoca egiziana, ad esempio, l’onice veniva usato per fare pezzi come ciotole e altri oggetti preziosi.

Oggi l’onice è stato riproposto nel campo dell’arredamento di pregio nelle sue numerose colorazioni. Le piastrelle in onice sono molto utilizzate come rivestimenti per cucine e per bagni, per pareti delle docce, ma anche come piani di lavoro.

A motivo delle variazioni di colore estreme, l’onice può essere utilizzato per creare un punto focale in una stanza, come un caminetto.

L’onice come materiale di costruzione, però, deve essere una scelta fatta con attenzione. Nonostante a livello cromatico, le sue variazioni di colore sono molto simili al marmo, questa pietra naturale non è dura come il marmo. Quindi ha bisogno di essere maneggiato e tagliato con cura.

Rivestimenti in onice

Un materiale molto apprezzato per la sua variazione quasi infinita di colore, l’onice è una delle pietre più fragili che troviamo in natura. Fortunatamente, ci sono modi per compensare questa fragilità.

Le lastre di onice, infatti, sono spesso supportate da una rete in fibra di vetro, che conferisce resistenza a questo meraviglioso materiale. Ad ogni modo, la superficie sulla quale verranno applicate le lastre o le piastrelle in onice deve essere perfettamente uniforme e stabile, altrimenti l’onice potrebbe rompersi. Per questa ragione, se si posano delle piastrelle per pavimenti in onice, è importante utilizzare un pannello di supporto del cemento di almeno 15/20 cm di spessore

Un’altro accorgimento da tenere presente nella lavorazione dell’onice è l’uso di una lama diamantata, che serve per avere un taglio pulito e quindi più resistente.

Poiché le tessere variano molto a seconda del colore e della consistenza, anche all’interno di una scatola, prima di posare le piastrelle per rivestire un muro o per un pavimento, è consigliabile appoggiare le piastrelle una accanto all’altra in modo da poter vedere come appariranno. In questo modo eviterete di posare piastrelle chiare o scure insieme tra loro dando un aspetto “a macchie”, che risulterebbe antiestetico.

Oltre ad essere facilmente scheggiabile, l’onice è un materiale molto permeabile. Quindi è necessario evitare che assorba umidità e il contatto con liquidi aggressivi. Bisogna trattare le lastre con un impregnante apposito per pietre porose, così l’acqua dovrebbe imperlare sulla superficie della pietra e non rovinarne l’estetica. Questo trattamento andrebbe fatto ogni volta che l’onice inizia ad assorbire di nuovo i liquidi.

L’onice non ha la stessa manutenzione facile come il granito o il marmo, ma richiede cura e manutenzione continua. Tuttavia, la sua rara bellezza rendono questa pietra un materiale prezioso, molto ricercato, perfetto per ogni ambiente raffinato ed esclusivo.